Saccodiossa non ce l’ha fatta

La triste storia di Saccodiossa, il cane denutrito, abbandonato e maltrattato, che non è riuscito a sopravvivere nonostante le attenzioni dei veterinari.

saccodiossa

Mauro Saccodiossa è morto. Il cane, trovato legato, abbandonato all’interno di una scatola di cartone, denutrito e assetato, non è infatti riuscito a sopravvivere alle difficili condizioni nelle quali è stato trovatuo. E così nulla hanno potuto fare i veterinari della clinica presso la quale era stato ricoverato l’animale, se non vederlo spegnersi lentamente.

Diffusa la notizia sui social network, immediato è stato il riscontro in termini di commozione e di partecipazione. E decine di migliaia di persone hanno voluto manifestare la loro vicinanza, pur virtuale.

Così scrivono i medici della clinica veterinaria:

Non ha vinto la crudeltà e l’incuria. Non ha vinto la inettitudine degli uomini, l’abbandono, la fame e la solitudine. Ha vinto Mauro. Non è’ morto invano, ha completato il suo ciclo vitale malgrado tutti noi abbiamo lottato con tutti i mezzi. Non è morto invano. Ha insegnato l’amore, la pena, la fiducia, la speranza. Ha messo insieme migliaia di persone, ha unito e saldato un cerchio dentro il quale si può liberamente amare il prossimo, amare la vita. Mauro non è morto. Si è trasfuso in ognuno di noi. Era il cane di tutti, il cane che tutti avremmo voluto salvare, la vita in pericolo che ci permette di crederci migliori. Mauro e Palla e Bianca e tutte le anime indifese e in pericolo questo fanno. Ci danno la possibilità di essere migliori, più umani, più veri, più vivi. Addio a Mauro. Arrivederci Mauro.